venerdì 22 maggio 2015

Ieri notte, Gianni Ambrosino si è gettato in mare


Ieri sera, o sarebbe meglio dire ieri notte, considerato che l'orologio si approssimava alla fine del suo giornaliero percorso, uno strano individuo è stato avvistato mentre camminava per la storica via Toledo. Ad onor del vero, il termine "camminare" non è quello che meglio rappresenti l'incedere quasi ultraterreno che caratterizzava il passo di quell'uomo. D'altra parte, non c'è stato nulla, nei modi e nel palesarsi che l'hanno visto protagonista, che possa essere riconducibile all'umano. In tutto questo mio breve racconto mi sforzerò di trovare espressioni che in un certo modo possano tradurre in qualcosa di comprensibilmente terreno e avvicinabile alle leggi della natura, ciò che palesemente è andato oltre.

mercoledì 20 maggio 2015

La Juventus indice il concorso "offenditi tu stesso" riservato ai soli napoletani e campani che tifano bianconero


Si avvicina un momento importante per noi tifosi del Napoli, ma ancor più importante per quei napoletani che tifano per la Juventus. E non alludo, per i partenopei bianconeri, alle imminenti finali di Coppa Italia e Champions League in sé, ma al fatto che, nell'eventualità di una vittoria della loro squadra in quei due trofei, essi potranno finalmente dirimere il dubbio circa la propria natura di "melmosi" o "merdosi".
I loro beniamini, infatti, dopo essersi scusati per il cattivo audio della registrazione in merito ai festeggiamenti per il raggiungimento della finale di Coppa Campioni in cui non si sentiva in maniera chiara l'appellativo con cui definivano l'essenza dei loro fan del territorio campano, si sono ripromessi, questa volta, di essere inequivocabili e non soggetti a varie interpretazioni.

martedì 19 maggio 2015

Scommesse sul calcio dilettantistico: altro patto stato-mafie



Quando, alcuni mesi fa, venni a conoscenza della decisione dello stato italiano, attraverso la sua ramificazione sportiva, di allargare il mondo delle scommesse anche ai dilettanti, esclamai, dentro me, che mi trovavo di fronte ad un nuovo patto tra lo stato e le mafie, dopo i tanti già scoperti recentemente come, ad esempio, quello che ha permesso, per mezzo secolo, il sotterramento di tonnellate di rifiuti tossici e radioattivi nelle ricche e meravigliose terre della Campania, allo scopo di alleggerire i costi che uno smaltimento legale avrebbe comportato per le aziende del nord. Si sa che la camorra offre allo stato formule economiche convenienti per svolgere varie faccende, non dovendo fare i conti con lo stato stesso e le sue leggi!

venerdì 15 maggio 2015

Ma i tifosi del Napoli meritano questo Napoli?!


Questo mio scritto prende spunto da quello che ho sentito, oggi pomeriggio, in una nota trasmissione sportiva di Mediaset all'interno di un servizio dedicato allo sfogo dei tifosi del Napoli all'indomani della eliminazione in Europa League, con le solite rituali interviste a vari cittadini per le vie davanti al mare e alle pasticcerie, in cui uno di questi appassionati dei colori azzurri ha affermato che quelli del Napoli sarebbero dei mezzi calciatori, dei campioni solo presunti, dei pompati. In parole povere, non sarebbero degni di rappresentare la tifoseria napoletana e l'intera città.

giovedì 14 maggio 2015

Una strana partita di poker 2 - il patto


*Scrissi questo racconto, che pubblicai nel forum Tifosi del Napoli, alcuni mesi fa. E se stesse accadendo proprio questo?!

La sedia a dondolo sulla quale beatamente Dellanstone si crogiolava all'ombra riposante della facciata del saloon, sembrava muoversi per forza di inerzia più che per la spinta del vecchio bounty killer al punto da far pensare che, per qualche strano prodigio, la nota legge del secondo principio della termodinamica avesse fatto posto al moto perpetuo!
Anche il vento che, nel silenzio della città di Neapolis, interloquiva con il mondo circostante appariva come se nascesse dalle cose piuttosto che spingersi su quelle.

mercoledì 13 maggio 2015

Cosa ci ha dato Benitez?


Siamo alla vigilia della decisione di Benitez sulla sua eventuale permanenza a Napoli e, considerata la straordinaria importanza che il calcio ha assunto nella nostra quotidianità, non è un azzardo parlare di scelta storica. L'esagerazione in merito a quest'ultima affermazione è giustificata, in parte, dalla notevole statura umana e culturale dello spagnolo in virtù della quale egli ha rappresentato, per noi napoletani, non un semplice allenatore ma una realtà con la quale ci siamo dovuti misurare, ci siamo messi in gioco, abbiamo fatto i conti; un uomo che ci ha posto di fronte alla nostra arretratezza attuale e alle nostre responsabilità, come quando ha saputo cogliere in noi quel senso di autodistruzione che ci caratterizza da tempo ormai immemorabile.

mercoledì 6 maggio 2015

IL MANIFESTO del partito del Napoli

Stamattina, uno strano individuo, spostandosi furtivamente quanto misteriosamente per le principali vie della città, distribuiva ai passanti, accompagnando il suo compito con grottesche movenze da saltimbanco, copie di un opuscolo il cui contenuto lasciava interdetti la maggior parte di coloro che lo leggevano. L'individuo, più volte inseguito, riusciva a dileguarsi con una repentinità alquanto inusuale fino a sparire apparentemente nel nulla. Alcune persone hanno testimoniato di averlo visto tuffarsi nelle acque del golfo emergendo solo di tanto in tanto.

P.S. Mi rendo conto che le frasi appena scritte, per la lora forma espressiva, possano apparire come il contenuto di un verbale dei carabinieri. In realtà, si tratta proprio del verbale redatto dall'appuntato dei carabinieri che ha raccolto le testimonianze incredule di alcuni cittadini in merito all'episodio testé citato.

Riporto integralmente sul mio blog il contenuto dell'opuscolo sequestrato dai carabinieri, declinando ogni forma di responsabilità penale.

"Se De Laurentiis fosse un industriale di una qualunque città occidentale non italiana, rappresentarlo come un esempio di oculata gestione imprenditoriale, sarebbe superfluo e stucchevole, così come lo sarebbe il fatto di indicare ad un botanico un determinato albero come esempio della specie a cui appartiene. Il punto, però, è che trattandosi di un uomo che ha scelto di operare a Napoli e in Italia, quel trittico - "oculata", "gestione" e "imprenditoriale" - assume un significato così tremendamente innovativo da fare invidia a quel ben più noto e storico trittico conosciuto come "liberté", "egalité" e "fraternité".