sabato 11 luglio 2015

Da Dimaro, le prime dichiarazioni di Sarri


De Laurentiis mi fa un cenno; io mi avvicino e lui mi invita a seguirlo fino a quando arriviamo in un angolo semisperduto di Dimaro. Mi viene quasi paura; poi, ecco apparire Sarri!

Napolintesta: Benvenuto a Napoli, mister Sarri, sebbene ora ci troviamo a Dimaro! comprendo che questo sia l'ennesimo benvenuto per lei, ma è la prima volta che ci incontriamo!

Sarri: Grazie per il benvenuto! in effetti, da quando sono approdato al Napoli, ho ricevuto una miriade di benvenuti, ma è risaputo il calore dei napoletani; comunque, mi fa piacere!

Napolintesta: Scusi se inizio con una considerazione non tecnico-tattica. Nelle ultime settimane le è stata mossa l'accusa di essere un aziendalista, sono curioso di conoscere la sua opinione in merito.

Sarri: Io, sinceramente, non comprendo il senso di questa accusa. Se per aziendalista si intende un dipendente di un'azienda che segua le linee programmatiche della stessa, non vedo come questo possa essere visto come un fatto discutibile.

martedì 7 luglio 2015

C'era una volta il giornalismo


Istigato dal mio amico su Facebook, Beppe Moreno, ho deciso di raccontare sul mio blog un antico quanto rusticano duello che vide protagonisti due giovanissimi Carlo Alvino e Paolo Del Genio, con la partecipazione straordinaria (e non nelle vesti di giudice!) di Francesco Pezzella.
Ho preso spunto da questo mio ricordo per sottolineare, in un preambolo al racconto, quanto fosse più umanamente genuino il giornalismo di una volta, sebbene più provinciale, rispetto a quello attuale popolato da una massa di arroganti che si illudono, con internet, di aver conquistato il mondo e la libertà quando, in realtà, sono ancora lontanissimi dall'aver conquistato se stessi.
*Essendo stato spinto da Beppe Moreno a scrivere questo articolo, io, come direbbe il mitico Totò, "non mi assumo nessuna responsabilità! ......io sono di passaggio!"

Quando il territorio mediatico-sportivo non era ancora stato spartito tra le attuali multinazionali, come Sky e Mediaset, esso era assimilabile a quello del continente americano all'inizio dell'era pionieristica. Ciascuno si sentiva in diritto di attribuirsi conquiste e domini lì dove si era entrati per primi.

sabato 4 luglio 2015

Gianluca Monti, il quaquaraquà della democrazia


Ci risiamo, è accaduto di nuovo!
Ancora un gesto di piccola intolleranza giornalistica su facebok e questa volta ad essere protagonista è un "campione" della democrazia napoletana. Quì si fa riferimento, infatti, ad uno che non si accontenta di parlare della democrazia al dettaglio ma della democrazia come "senso della democrazia"; quì si va sull'aziendale, sulla fonte del prodotto; si va, cioè, sul filosofico e sullo scientifico!
Ma la realtà, come si sa, si mostra alquanto diversa quando si passa dalle parole ai fatti, soprattutto quando ci si trova di fronte a quelli che si autocelebrano come alfieri di una virtù.
A Napoli si dice: "nce stann uommene, uommenicchie, uommenone e quaquaraquà". Gianluca Monti rientra nella categoria più fatua, la meno significante, quella dei quaquaraquà"!