venerdì 15 gennaio 2016

IL MASOCHISMO DI UNA TIFOSERIA - Il "rimpianto" di non essere più in cattive acque.


Da quando siamo diventati campioni d'inverno sembra che i tifosi siano caduti conseguentemente in letargo! ....e non si può certo addebitare questo torpore al fatto che tale traguardo fosse stato ampiamente previsto perché, in raltà, questi stessi tifosi avevano ampiamente previsto il contrario!
Che «desolazione», ad esempio, i post su facebook di Umberto Chiariello in questo periodo, con un numero di commenti alquanto scarso rispetto all'abbondanza primaverile di quando sembrava, ai più, che fossimo destinati ad una campionato mediocre.

giovedì 14 gennaio 2016

I RAFAELITI SONO DURI ........A CAPIRE!



Recentemente, nella trasmissione di Canale 8 «Ne parliamo il Lunedì», proprio quando il silenzio su Benitez sembrava d'obbligo e persino un atto di pudore da parte dei suoi fanatici sostenitori, definiti «rafaeliti», due «adepti» della nota «setta» pseudoreligiosa ne hanno inventata un'altra per giustificare l'operato fallimentare del tecnico spagnolo.
Davanti ai risultati stupefacenti di Sarri, frutto di una combinazione di capacità tattiche e di approccio psicologico nei confronti dei calciatori, Paolo Del Genio e Carmine Martino, coadiuvati stranamente dal «laicissimo» Antonio Corbo, hanno pensato di giustificare la debacle di Benitez formulando un teorema sugli allenatori che non si era mai sentito prima.

giovedì 7 gennaio 2016

HAMSIK E LA "LEGGEREZZA" DELLA MAGLIA DEL NAPOLI



Si parla spesso della "pesantezza" della maglia del Napoli per chi la indossa, relativamente alle responsabilità che essa determina al cospetto di una piazza esigente come quella partenopea e con una stampa che, recependone gli imput, si esprime verso calciatori ed allenatore con molta severità. Meno volte, però, se non da un punto di vista arbitrale, si sottolinea l'esatto contrario: la "leggerezza" della casacca azzurra, in merito al valore che viene dato ai calciatori. Anche nel caso di fenomeni come Higuain, per i quali apparentemente verrebbero meno le mie argomentazioni, l'esaltazione dei media è, in proporzione, minore rispetto a quella riservata ai calciatori che indossano le maglie di quella che io chiamo la "triade" del nord. Solo, infatti, in caso di prestazioni fuori dal comune ed espresse in maniera continuativa si sottolinea la forza dei "fenomeni" napoletani, mentre per quelli di Juventus, Milan ed Inter bastano poche prodezze.
La vittima più recente ed eclatante di questa disparità di trattamento è, come ho avuto già modo di dire tante altre volte, Marek Hamsik.