lunedì 9 gennaio 2017

LA DOPPIA ETICA DI FERRERO



Ferrero e Giampaolo, rispettivamente presidente ed allenatore della Sampdoria, hanno una doppia etica. Si potrebbe esclamare "beati loro!", in un epoca in cui difficilmente si riesce a trovare una propria eticità, senonché quelle loro due morali si annullano a vicenda essendo l'una l'opposto dell'altra. E così ciò che sembrava raddoppiato è semplicemente azzerato.
Eh sì! .....perché ciò che per Ferrero e Giampaolo vale in un caso ha valore anche, ma in senso inverso, in un altro.
I due novelli etici del calcio italiano si sono infatti scandalizzati per l'errore arbitrale a proposito dell'espulsione di Silvestre per un suo presunto quanto inesistente fallo su Reina, arrivando a parlare di campionato falsato, mentre nulla ebbero da eccepire in merito a se stessi quando decisero di affrontare - mettendo la cosa anche in bella evidenza con inequivocabili dichiarazioni - la partita contro la Juventus con lo spirito di chi ha già deciso di perderla.
I due capitalisti dell'etica non si sono evidentemente accorti che mentre nel caso da loro denunciato (l'errore arbitrale) si tratta di uno sfalsamento involontario di una partita e suscettibile, proprio come tutto ciò che avviene casualmente ed involontariamente, di essere compensato da altrettanti errori arbitrali, quella loro decisione, proprio perché tale, cioè presa scientemente, ha invece certamente determinato uno sfalsamento del campionato, non compensabile in futuro, ma soggetto casomai a raddoppiamenti, proprio come la loro fasulla etica e come potrebbe bene spiegarlo Buffon.

Alla prossima rilevazione di falsa morale e tentativo di fregatura connessa!

Giuseppe Albano

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