lunedì 1 maggio 2017

SINFONIA DELL'ORCHESTRA NAPOLI ALLA SCALA DEL CALCIO


Il Napoli ha dato finalmente prova di essere sulla strada per diventare una squadra capace di unire la maturità alla ormai certificata forza tecnica e tattica.
La vittoria per 1 a 0 a San Siro contro un'Inter che, sebbene in un periodo di scarsa forma e fiducia, è pur sempre un avversario difficile da affrontare in casa propria nelle partite di cartello, rappresenta un grosso passo avanti nella corsa del Napoli verso quella qualità che lo può portare l'anno prossimo a competere davvero per lo scudetto e per traguardi notevoli anche in Europa.
Il Napoli è stato capace di tenere in soggezione l'Inter per tutta la gara in un modo così perentorio da dare l'impressione che fosse di due categorie superiore ad una squadra che, in casa propria, rarissimamente subisce in una maniera tale da apparire impotente.
Il Napoli, dunque, ha giocato d'autorità, come si conviene solo alle grandi squadre. E l'autorità, in campo, si vede soprattutto nella continuità di gioco. Questa volta il Napoli non è andato a sprazzi né si è limitato, come è tipico di quelle provinciali che giocano bene ma che non vanno oltre l'estetica, a quelle sfuriate da "primo tempo" per poi calare alla distanza contestualmente al venire meno delle energie. Nel momento di inevitabile calo, infatti, il Napoli è riuscito a modulare, da grande squadra appunto, l'intensità di gioco, evitando di insistere in un pressing totale che, inevitabilmente, sarebbe risultato meno efficace e persino deleterio, come succede quando non si hanno più le energie iniziali, con la perdita dei giusti riferimenti e offrendo agli avversari ampi spazi, e sapendosi affidare anche a più razionali giocate di contropiede.
Squadra, dunque, compatta, matura e autoritaria. Il Napoli sta arrivando!

Giuseppe Albano