giovedì 20 luglio 2017

IL DETTAGLIO ANTI SCUDETTO


Chi mi conosce sa che io stravedo per De Laurentiis, tuttavia non posso nascondermi il fatto che il nostro presidente, ogni anno, sembra che faccia a gara con se stesso per scovare un "dettaglio" che possa precludere a lui e a noi la vittoria del campionato.
A volte, si tratta, come l'anno scorso, del centravanti di riserva (abbiamo perso un mese per cercare e trovare un Mertens adatto a quel ruolo), altre volte del regista, altre volte ancora del centrale difensivo e così via.
Quest'anno il "dettaglio" riguarda il portiere; e non si può certo dire che si tratti di un dettaglio da poco. Mentre la Juventus, per fare un esempio che ci brucia, ha come numero uno Buffon e, come secondo, Szczesny, che farebbe il titolare ovunque a parte la stessa Juve e il Bayern Monaco, noi, già partendo dal primo portiere, abbiamo un grosso problema, perché di certo non si può affermare che il Reina di questi ultimi anni rappresenti una garanzia, sia tra i pali sia da un punto di vista fisico. Se poi ci soffermassimo sul deserto - almeno così lo vede Sarri - delle seconde linee, allora dovremmo fare delle autentiche acrobazie dialettiche per nasconderci la realtà.
Se si considera, poi, che quest'anno presumibilmente il campionato si vincerà per pochi punti, non essendoci, Napoli compreso, una squadra che abbia un margine (juventino) sulle altre e che, conseguentemente, i punti portati o sottratti dal portiere in classifica saranno più che mai fondamentali, ecco che potremmo seriamente perdere l'ennesimo scudetto per l'ennesimo "dettaglio annuale".

Giuseppe Albano