lunedì 16 aprile 2018

LE PAGELLE DI MILAN-NAPOLI


I TITOLARI:

REINA 7
- Il portiere, pur non essendo stato impegnato severamente, ha mostrato autorità e personalità, anche tenendo conto del fatto che giocava un incontro per lui molto delicato psicologicamente, trovandosi al cospetto dei suoi futuri tifosi.


MAGGIO 8 - Giustifico tale voto molto alto in relazione alla incredibile professionalità di questo calciatore-uomo che, nonostante sia chiamato in causa pochissime volte e, per giunta, in momenti molto delicati per la squadra, si fa trovare sempre straordinariamente pronto.

ALBIOL 6 - Buona partita del centrale spagnolo al cospetto, tuttavia, di un Milan poco incisivo.

KOULIBALY 6 - Per lui vale lo stesso ragionamento fatto per Albiol

HYSAJ 7 - Aveva il compito di fermare, giocando per giunta fuori ruolo, l'attaccante del Milan più pericoloso: Suso. E' riuscito talmente bene nell'intento, da averlo neutralizzato.

JORGINHO 6 - Una partita buona ma di normale amministrazione. Meglio nel secondo tempo che nel primo.

ALLAN 6 - Non è più il calciatore esplosivo visto fino a qualche tempo fa, ma comunque sempre efficace in entrambe le fasi di gioco.

HAMSIK 6,5 - Contrariamente a come vengono commentate abitualmente le sue prestazioni prive di gol, ovvero come inconsistenti - non comprendendo, la maggior parte dei giornalisti e degli opinionisti, il suo gioco euclideo -, il capitano ha fatto una buona prestazione, mostrando di essere il vero regista della squadra. Non a caso, appena è uscito, il Napoli ha perso il controllo del gioco, avendo due mezzali cursori a testa bassa e il solo Jorginho a distribuire gioco.

INSIGNE 6,5 - Da un po' di tempo, pur mostrando una buona forma fisica, non riesce a fare giocate determinanti in fase di realizzazione. La rifinitura, invece, è di alto livello.

CALLEJON 4 - Lo spagnolo, per l'impegno incredibile che mette nelle sue partite, non meriterebbe mai un voto così basso. Il mio "4" è per quella evidente quanto indisponente fase di rincoglionimento che sta attraversando.

MERTENS 8 - Ha disputato, in realtà, una partita da "4", ma gli do "8" perché costretto a giocare nonostante non sia praticamente in grado di farlo. Il "4" lo do, pertanto, al suo allenatore che lo espone a questa tortura.

I SUBENTRATI:

MILIK 8 - Nonostante il gol (forse) mangiato, a me questo calciatore fa impazzire. Lo trovo un fuoriclasse già nell'atteggiamento che ha in campo. Mostra una serenità fuori dal comune, una capacità di essere costantemente in partita e l'intelligenza di mettersi nel posto in cui bisogna stare in ogni singola situazione. E tutta questa serenità e capacità tecnico-tattiche nonostante due legamenti saltati!

ZIELINSKI 6 - Nel poco tempo a disposizione, riesce a fare ottime incursioni. Tuttavia, quello che aggiunge sul piano dinamico, lo sottrae alla fase di impostazione.

ROG 10 - Come è possibile che un calciatore entrato negli ultimi due minuti possa ottenere un voto così alto senza essere stato minimamente incisivo?! ...Semplice! ...Il "10" è proprio per il fatto che, pur essendo un notevole talento, debba sopportare tutto questo dal suo allenatore.

L'ALLENATORE:

SARRI 4 - Capacità tattiche vicine allo "0". Un allenatore che partecipi ad una competizione sportiva nella quale si trova, come in una partita di scacchi, a dover affrontare un avversario che cerca di fregarlo, non può in alcun modo non tenere conto della necessità di quelle che si chiamano "varianti tattiche".

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